
Cerimonia di consegna all’IVrR della medaglia d’oro di Gian Attilio Dalla Bona donata dalla famiglia
Subito dopo aver conseguito la laurea in medicina,Dalla Bona frequenta un corso per allievi ufficiali medici e viene mobilitato come sottotenente. L’armistizio lo coglie a Verona, mentre è in licenza. Decide a quel punto di sposare la causa resistenziale; così, quello che sarebbe poi stato conosciuto come il “dottor Gian”, raggiunge le zone operative della brigata partigiana Pasubio e si aggrega alla banda di Marozin. Il medico partigiano si sposta da una località all’altra, allestendo nelle caverne della zona basi di soccorso e d’assistenza sanitaria. Per mesi cura partigiani e civili fino a quando, nel settembre del 1944, la formazione di Marozin viene annientata. Dalla Bona riesce a raggiungere una delle divisioni Garemi operanti nelle valli dell’alto Vicentino ma muore per mano fascista il 23 febbraio 1945.
Iniziativa promossa da IVrR, ANPPIA e ANPI Verona.
Intervento di ricostruzione storica di Marco Squarzoni (IVrR).