Sto caricando la mappa ....

Data / Ora
Date(s) - 11/01/2020
16:15 - 18:30

Luogo
Istituto Veronese per la storia della Resistenza e dell'età contemporanea

Categorie


Presentazione dell’ultimo libro di Frediano Sessi L’Angelo di Auschwitz. Mara Zimberbaum, l’ebrea che sfidò i tedeschi (Marsilio, 2019).

Dialoga con l’autore il ricercatore dell’Istituto veronese, Carlo Saletti.

Tra coloro che riuscirono a fare ritorno da Auschwitz, il nome di Mala Zimetbaum, presto dimenticato dalla grande storia, rimase sempre vivo. Come fu possibile per questa giovane donna restare sé stessa nell’inferno del Lager? Che cosa la spinse a sacrificarsi per le compagne? Una straordinaria storia di resistenza, in un racconto che ne fa rivivere l’enigma e la lezione.

Mala era una giovane ebrea polacca che era stata catturata in Belgio e che parlava correntemente molte lingue, perciò a Birkenau fungeva da interprete e da portaordini, e come tale godeva di una certa libertà di spostamento. Era generosa e coraggiosa; aveva aiutato molte compagne, ed era amata da tutte

Primo Levi, I sommersi e i salvati